ZAFFERI' risponde

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    Paola

    Perché Cuore di Zafferano?

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    ZAFFERI'

     

    Perché dell'intero pistillo viene selezionata solo la parte alta, ovvero il Cuore, per le sue eccellenti proprietà odorose, aromatiche e coloranti, mentre la parte bassa (o stilo), priva di qualità, viene scartata. Questo laborioso processo assicura la massima purezza.

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    Lucia

    Quanti pistilli di Zafferì usare?

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    ZAFFERI'

     

    Da una piccolissima quantità si sprigionano un gusto e un colore molto intensi. Per una persona/porzione, in genere sono sufficienti 12 pistilli.

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    Marco

    Come utilizzare i pistilli di Zafferì in cucina?

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    ZAFFERI'

     

    Metodo pratico:

    appena pronto il soffritto versate riso e pistilli, sfumate con vino bianco e aggiungete brodo fino a cottura… NIENTE DI PIU' FACILE!

    Metodo chef:

    Scaldate il fornello a fiamma alta per 2 minuti circa. Dopo averlo spento, adagiateci della carta da forno sulla quale metterete i pistilli a tostare per 2 minuti circa. Piegate la carta da forno e aiutandovi con un cucchiaio frantumate i pistilli sino ad ottenere la preziosa polvere di Zafferì.

    A metà cottura del vostro risotto, versate la polvere e qualche pistillo intero. La polvere così ottenuta con il metodo chef può essere utilizzata per qualsiasi altra ricetta.

    Ricordatevi che lo zafferano è una spezia di grande valore, meglio non perderne neanche un piccolo frammento.

    Metodo dell'infusione:

    Mettete i pistilli in una tazzina insieme ad acqua molto calda oppure potete usare direttamente brodo, se la ricetta lo consente (è il caso del risotto alla milanese). Per dolci e creme si può usare anche il latte. Lasciate in infusione per 60 minuti circa, coprendo la tazzina e mescolando quanto serve... Versate il preparato nella vostra ricetta ad inizio cottura.

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    Laura

    Come conservare i pistilli?

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    ZAFFERI'

     

    Lo zafferano puro in pistilli di Zafferì deve essere conservato in un luogo buio, fresco e asciutto.
    Tenetelo al riparo da luce e calore, che col tempo fanno perdere l'aroma e le proprietà nutritive alla spezia. Attenzione anche all'umidità che può rovinare lo zafferano irreversibilmente.

    Conservate i pistilli in un recipiente ermetico, come un barattolo di vetro con tappo a vite, Zafferì si conserva anche per tre anni. Ovviamente col passare degli anni perde progressivamente il sapore e le qualità nutritive.

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    Gianfranco

    Quale vino abbinare con Zafferì?

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    ZAFFERI'

     

    Il piatto, tutto d'oro, profumatissimo, è pronto da portare in tavola. Manca solo il vino: bianchi come lo Chardonnay, purché di buona struttura, reggeranno molto bene il confronto con la complessità e la persistenza aromatica di Zafferì, che si sposa anche con vini profumati come il Sauvignon.

    Se la preparazione invece vuole un rosso, questo dovrà essere maturo, ma molto morbido, poiché i vini troppo tannici accentuano esclusivamente la nota amara dello zafferano.

    E il risotto alla milanese? Sarà in ottima compagnia con le bollicine e i profumi di uno spumante metodo classico.